Il regista catalano entra nell’arena
per descrivere lo sfarzo e la brutalità
della corrida in un documentario
sul giovane e carismatico torero
originario del Perù, Andrés Roca
Rey. Immersione ipnotica e
sensoriale in uno degli spettacoli
più duri e violenti dei nostri tempi,
una rappresentazione monumentale
della persistenza del primitivo nel
presente, un rituale di violenza
che vede la tecnica contro l’istinto,
l’uomo contro la bestia.